Biblioteca del Cinema Citizen Kane
 
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Biblioteca del Cinema Umerto Barbaro
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IL NOSTRO PATRIMONIO
I libri, le sceneggiature, le riviste, i giornali, le foto

I libri

La Biblioteca del Cinema Umberto Barbaro possiede più di 10.000 libri catalogati e qualche centinaio di volumi non ancora catalogati. La dotazione comprende almeno due terzi di acquisizioni dirette (acquisti), mentre il resto è frutto di donazioni e depositi. I libri stranieri appartengono soprattutto all'area anglofona e francofona.
Parlare di libri rari, nell'accezione bibliotecaria del termine, è inesatto se riferito a pubblicazioni di cinema; infatti i libri di questo tipo diventano una rarità nel giro di soli cinque o dieci anni. Tra i testi presenti si possono comunque citare, per esempio, "Film sonoro" di Anton Giulio Bragaglia (1923), "Napoléon" di Abel Gance (1927), "Cinema, ieri e oggi" di Ettore M. Margadonna , "Cinéma soviétique" di Leon Mussinac (1928), "Force", che contiene alcune sceneggiature di Henry Barbussse, "L'arte dell'attore" di Umberto Barbaro e Luigi Chiarini (1939), "Histoire du cinéma " di Mauriche Bardèche e Robert Brasillac (1935).

Le sceneggiature

Presso la Biblioteca sono in libera consultazione copioni di film realizzati e soggetti, trattamenti e sceneggiature di film mai realizzati.
Tra le sceneggiature dei film realizzati si trovano quelle di: "Gli ultimi" di V. Pandolfi e padre D. Turoldo; "Una corona per Anna Zaccheo" di S. Laurani e A. Giannetti; "L'Agnese va a morire" di G. Montaldo; "La decima vittima" di E. Petri; "Il terrorista" di G. De Bosio; "Chiaravalle va in pianura" (La strada lunga un anno) di G. De Dsantis; "I nuovi angeli" di M.Guerrini e U.Gregoretti; "Queimada" di F. Solinas e G. Pontecorvo; "Lettera aperta a un giornale della sera" di F. Maselli; "Il sergente nella neve" di Rigoni Stern e E. Olmi e numerosi altri.
Tra i copioni mai realizzati vi sono: "Questa è la nostra città" un film che A.Guarini avrebbe dovuto girare sulla Fiat, con sceneggiatura di A. Moravia, G. Puccini e M. Mida; "Il mondo nuovo" di M. Soldati e C. Musso; "Loro del Po" di L. Malerba; "Minatori" di C. Cassola e M. Mida; "L'Italiano" di C. Bertbari e U. Pirro; "Il Sempione" di V. Pratolini e C. Lizzani; Miss Italia di E. Morante e A. Lattuada. Si tratta di copioni alla cui stesura parteciparono importanti uomini di lettere.
Inoltre, tra i mai realizzati, "Strada ferrata" di E. Petri; "La strage di Cefalonia" di Giannetti e Laurani; "Fratelli d'Italia" di U. Barbaro e L. Chiarini; "La gallina dalle uova d'oro" di L. Zampa; "Marcia nuziale" di F. Solinas e U. Pirro; "I giorni e le notti" di B. Barman e F. Maselli; "Le carmelitane" di A. Pietrangeli, P.F. Campanile e M. Franciosa; "Palude" di F. Vancini; "La coscienza di Zeno" di N. Badalucco e G. Strehler; "Il paradiso all'ombra delle spade" di S. Laurani e V. Zurlini, ecc.

Le riviste italiane

La Biblioteca del cinema Umberto Barbaro possiede raccolte di periodici cinematografici (e non) per un complesso di 390 testate, a cominciare dai settimanali popolari del secondo dopoguerra: "Star", "Film d'oggi", "Fotogrammi", "Bis" , "Hollywood". Sono poi presenti tutte le testate storiche, tra cui "Cinema", vecchia e nuova serie, "Bianco e Nero" dagli anni 30 ad oggi, "La rivista del cinematografo", "Lo schermo", "Cinema illustrazione", "Cinetempo", "Cinema nuovo", "L'eco del cinema", "La rassegna del film", "La rivista del cinema italiano", "Cineforum", "Cinemasessanta", "Il nuovo spettatore cinematografico", "Cinemasud", ecc.
Ci sono, inoltre, pubblicazioni che ebbero vita breve, ma intensa, come "La critica cinematografica", "Sequenze", "Centro film", "Film"; testate di difficile reperimento come "Questo cinema" e "Cinema sovietico" e ancora "Cronache del cinema e della tv", nonché le riviste degli anni sessanta, tra cui "Cineforum", "Schermi", "La fiera del cinema", "Film selezione""Cinema domani" "Inquadrature", "Ombre rosse", "Civiltà dell'immagine", "Giovane critica", "Cinema società", ecc.
Tra le testate più recenti si trovano in Biblioteca, tra le altre, "Replay","Ciak", "Duel", "Segnocinema","Quaderni di cinema", "Lumière", "Gulliver", "Immagine", "Griffithiana", "Cinecritica", "Amarcord", "Filmcronache", "Sentieri selvaggi", "Close Up", le riviste degli anni ottanta e novanta.

Le riviste per sole librerie

C'è il Italia un policentrismo culturale, privo di quella visibilità che è altrove assicurata dall'industria culturale e dalle grandi centrali dell'informazione. La cultura cinematografica ne è parte integrante. Anche in questa direzione la Biblioteca del Cinema Umberto Barbaro ha operato ed opera, collezionando riviste particolarmente interessanti, che è possibile trovare solo in alcune librerie, come "Cinemazero", "Cineteca", "Cinemuseum" ed altre.

Le riviste straniere

Presso la Biblioteca del cinema Umberto Barbaro si possono liberamente consultare anche numerose annate di riviste straniere tra cui: "Cinémonde", "Cinerévue", Cahiers du cinéma", "Cinéma", "Positif", "Image et son", "Jeune cinéma", "Présence du cinéma", "Cahiers de la cinématèque", "Ecran", "Film and filming", Sight and sound", "Film comment", "Film maker"
"Filmcritik", "Celluloide", "Nuestro cine", "Tiempo de cine", "Cinecubano", "Film a doba", "Variety", "Film", "Culture", ecc.
Sono presenti anche le riviste nazionali a carattere promozionale, ricche di informazioni. Per esempio: "Kino" (Germania) e quelle ormai storiche, da collezione, "Le film soviétique", "Film bulgares", "Hungaro film", "Cekoslovensky film", "Unitalia" , ecc.

La stampa tecnica

Della cosiddetta stampa tecnica la Biblioteca del cinema Umberto Barbaro possiede, tra l'altro, la collezione completa del "Giornale dello spettacolo" (Agis), "Cinema d'oggi" (Anica), "Lo spettacolo" (Siae), "Cinecorriere" e "Cinema-video", oltre a testate defunte come "Ita", "Intermezzo cinematografico", ecc.

La stampa non cinematografica

La Biblioteca del cinema Umberto Barbaro possiede una ricca collezione di settimanali, periodici e supplementi di quotidiani di ieri e di oggi, con molte rarità. Tra l'altro: "Il Politecnico" (di Elio Vittoriani), "France Observateur" (con scritti di Bazin), "Nouvelle observateur", "Le lettres francaises" (con scritti di Sadoul), "Arts e loisirs" (con scritti di Truffaut), "L'espresso" di Benedetti e Scalfaro, "Il Mondo" di Pannunzio, "La fiera letteraria" di M. Cancogni, "Il contemporaneo" (settimanale e mensile), "Rinascita", "Tempo presente" di Silone e Chiaromonte, "L'Europa letteraria", "Comunità", "Società", "Il ponte", "Sipario", "Il dramma", "Maschere", "L'indice", "Panorama", "L'Europeo".
Vi sono inoltre i "supplementi libri" di quotidiani come "Paese Sera", "La stampa", "Il Corriere della sera", "La Repubblica" (Mercurio), "Il sole 24 ore" (La domenica), "Extra" e "Alias" ( da Il Manifesto).

La rassegna stampa

La Biblioteca cura una rassegna stampa quotidiana ( recensioni, corrispondenze da mostre e festival, interviste, articoli di economia, necrologi, profili di divi e registi, televisione, teatro, editoria, fumetto, giornalismo, sociologia delle comunicazioni, costume, storia, ecc.) su tre testate nazionali: "Il Corriere della sera", "La Repubblica", "La stampa". Il servizio, al momento, non è a disposizione del pubblico.

Fotografie e materiali

La Biblioteca del cinema Umberto Barbaro possiede un archivio di 15.000 fotografie e una piccola nastroteca dove sono contenute le documentazioni sonore e integrali di conferenze e tavole rotonde promosse dalla Barbaro stessa.
Vi è un'ampia raccolta di materiali come opuscoli, programmi elettorali con riferimenti al cinema e allo spettacolo, testi di legge sottoposti al Parlamento, ma mai approvati, atti inediti di convegni e carte private.

 

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